” Fattela cu li Megliu te tie e falli le spese.”

Buongiorno a tutti cari Amici, Lettori, Paesani e Stranieri, scusatemi se mi permetto di scrivere su questa pagina, ma su Facebook si perde tutto, quindi da ora in avanti, che ho tante cose da raccontare dall’ OxfordShire, io scrivero’ su questo Blog la mia avventura e vi garantisco che sara’ piu’ bello. Scusate se non sono uno scrittore e scrivo milioni chilometri di cazzate senza aver studiato, ma se da un po’ che non scrivo ogni giorno come prima, ho le mie motivazioni, sono stato in coma mentale sette giorni, nessuno sa nulla di cio’, ma tutto e’ successo in un post di un mesetto fa, fra i vostri commenti, mi compare il commento di una leggenda Melendugnese, che mi scrive solo due parole, e per me e’ stato un incontro frontale con un missile supersonico, il Professore Carlo Idolo Maestro Elementare Melendugnese, appassionato di Fotografia, che la prima Reflex la vidi a Lui io alle Elementari a fine anno oppure nelle iniziative Carnevalesche o Natalizie, era lui il Fotografo esperto, a quei tempi quegli strumenti tecnologici li vedevi solo in tv. Torniamo all’ incontro con gli ExtraTerrestri, mi commenta ripeto Il Professore Carlo che mi conosce da una vita,sono stato Amicone di Antonio detto Mister nell’ adolescenza, che purtoppo poi ora e’ con Gesu vabbe dobbiamo accettare tutto anche se e’ dura la vita e mi commuovo mentre scrivo una cosa e parlo di un Amico che non c’e’ piu’ ma in ogni caso resta vivo nel cuore di tutti. Un bacio al cielo Antonio. Mi fermo qui che le lacrime scendono a cascata sul tavolo, ma il tuo caro Papa’ Antonio, te lo dico perche’ tu lo sai gia, ma lui e’ una Persona che mi ha sempre rispettato e voluto bene al di la del modo di vedere e di pensare, il commento era, ” Scrivi Pure” o una cosa del genere neppure ricordo ma sono rimasto, folgorato Antonio mio, cioe’ il tuo Papa’mi scrive questo … non voglio dilungarmi, ma io i mi piace non li ho chiesti mai a nessuno, i commenti neppure, non metto quasi mai mi piace ad un commento in un argomento serio che espongo, al massimo mi confronto in privato, a me dovete credermi, che non mi crederete mai, ma io non sono Social per niente, io da 6 anni che ho iniziato a guarire, scherzo ovviamente, ma da un po’ di anni io sono Web che e’ tutta un’ altra cosa, si e’ bello stare in Piazza fra la gente bellissimo parlare con tutti di Idee Concetti, Futuro, Programmi, Passioni e Viaggi, certo ma poi se il Professore Carlo ti commenta “Scrivi pure” tu non puoi deludere, lui con due parole ti sta consacrando Scrittore, e quindi devi organizzarti, e alle cazzate dare un senso un ordine, impostarle come un libro vero, anche se non sai neppure da dove devi partire, ma se il Professore ti ha detto ok, tu ritorni alle Elementari diventi bambino ed inizi a scrivere un libro, e lo fai sul Web non sui Social che sono Fantastici strumenti di Traffico e Appunto di Socializzazione, ma se il Professore mi da il Via per un libro, non posso scriverlo su Facebook, devo necessariamente farlo sul Web, quindi cari amici io spero continuate a seguire le mie avventure, i miei capitoli, le mie visioni, di questa mia esperienza in questa Nazione che tanto mi ha fatto crescere, oggi vi daro’ la ricetta, si gli ingredienti per diventare felici, sereni, forti, internazionali, ma soprattutto Famosi, si certamente avete capito benissimo, Famosi Poveri che vi assicuro e’ la cosa piu bella che un uomo possa incontrare nel corso della vita. E’ proprio questa la ricetta per salvare la Terra Amici Miei l’ho imparato a mie spese e ve lo dico chiaro se leggerete tutta questa pagina, capirete perche’ tutto questo mio cambiamento, io volevo essere libero, a me le regole piacciono, ma quelle giuste, non quelle dettate da un sistema preistorico, il vero motivo per cui sono qui, uno dei tanti e’ proprio questo, me ne sono andato dalla mia bellissima Italia, certo si, proprio per il Sistema, un sistema frenante lento piu’ di una lumaca non so come si dica stimolante al contrario io scrivo cazzate non sono Laureato io non ho studiato lettere e se faccio errori perdonatemi ma staro’ attento a non farli. Io caro Professore la ringrazio per questo, avevo bisogno di una seria conferma alla mia voglia di raccontare le storie avventure e disavventure della mia vita a modo mio, ma se lei mi ha scritto cosi’, io ormai continuero in questo e se sbaglio quando mi leggera’ mi tiri le Orecchhie. Saluti a Tutti Professore.le auguro una bella vita che la merita, lei ha fatto l’uomo di cuòtura, ha formato bambini, ha insegnato loro a leggere e scrivere che e’ la piu’ bella cosa che esista. Io gia’ solo per questo l’ ho sempre rispettata.

Oggi vi parlero’ del segreto, si di un segreto della vita molto importante, si magari citero’ anche la questione del”Sapore dell’Acqua” che tutti mi chiedete che “caz..” di sapore ha … alcuni anche con la solita “Coglionella” che fa ridere vero? Invece non c’e’ proprio nulla da ridere. Non ve lo diro’ mai che sapore ha, mica la Coca Cola vi sbatte in faccia l’ingrediente segreto, sara’ piu’ bello se un giorno verrete a scoprirlo qui, io vi aiutero a trovarlo, ma state tranquilli che ci riuscirete da soli, come ci sono riuscito io.

Dunque mi metto il casco, guanti, protezioni, salgo sulla mia Ferrari e scrivo come se stessi primo in un gran premio, vi avviso stavolta non mi fermo, dovrete correre. Buona Lettura.

Conosco Mohamed detto Cuggi’ o Cugino da almeno trenta e piu’ anni, avevo 7 o 8 anni quando per la prima volta lo vidi con una bancarella in via Roma durante la Festa Patronale di San Niceta, Patrono del Mio Paese Melendugno, che dire? Era giovane e forte, e sai come e’ gli Africani nei loro commerci sono stati professionisti. Io ricordo a quei tempi passavo molti pomeriggi o mattine da mia Nonna Jolanda in Via Francesco Crispi, che tempi avevo tanti amici li, Valerio, Massimiliano, Andrea, Mauro, Francesco, Tristano che pero’ era piu’ serio di noi, si andava a caccia di lucertole, si giocava a palla, la porta era sempre il cancello del giardino di un signore di Roma che veniva solo l’estate quindi noi quel cancello in ferro lo sfondavamo di Goalsss e c’erano le persone che ci sgridavano che sporcavamo i muri della casa del Figlio che era emigrato in Svizzera o Germania, e tornava sempre l’estate per le vacanze, non c’erano i telefoni, e tutto era piu bello, i ghiaccioli a duecento lire dalla Ndata, i Ciccio Polenta, i Gettoni dei Video Giochi a 100 lire, le Cabine Telefoniche, ed il Telefono Fisso di Casa la Sip ai tempi era l’unica compagnia. A casa di mia nonna c’era un telefono fisso, che squillava solo quando chiamava mio Zio che anche lui era Emigrante, in Italia pero’, oppure per giorni non squillava proprio quel telefono. E niente talvolta da quella via passava Mohamed con la sua bancarella, gridava sempre, Ieppp Ieppp Ieppp, che io ancora non so cosa significhi, ma a questo suono vocale si aggiungeva sempre un saluto ed un suo Sorriso. Gli anni passarono, divenni grande, insomma, grande non lo sono neppure adesso, ma lavoravo nei Cantieri della mia Famiglia a Lecce, era un grande intervento, cercavamo un guardiano notturno, avevamo preparato un buon prefabbricato, e chi si presenta, tramite un’ amicizia comune ?

Si proprio lui Cugino, e cosi’ lavoro’ con noi tre anni, si trovo’ benissimo, lo dice a tutti, lo ha fatto scrivere anche su un libro dove gli hanno dedicato una storia di uno scrittore del mio paese simpaticissimo, un’ altro che la cultura se la mangia. E noi a dir la verita’ ci trovammo ancora meglio, lui veniva ai tempi con un’ Audi 80 sul blu, portapacchi con carrellino e macchina piena di cianfusaglie, lampadari, cinture, casalinghi, portafogli, radioline e mille altre cose. Si fece voler molto bene da tutti e lo rispettavano, lui ci sapeva fare, nonostante una dura Emigrazione alle spalle, lui sapeva come gestire le situazioni, una volta vennero dei ladri lui con la sua lampadina li vide, dovettero scappare quegli sciacalli, insomma cari lettori, di Cugino ti potevi fidare ad occhi chiusi, poi aveva una riconoscenza assurda, che io ogni volta lo rimproveravo, lui non doveva essere riconoscente lui stava dando il suo impegno,serieta’, puntualita’ e lavoro. Finimmo il cantiere in circa due anni e mezzo, Cugino si era fatto anzianotto ormai e non volle piu’ continuare a fare il Guardiano anche se stava bene, lo diceva lui. Secondo me era un po’ stanco in generale, e ti credo, una vita da nomade non vuoi che ti stanchi dopo cinquant’anni di qua e la’ ?

E niente, si volle ritirare, e torno a Melendugno dove ancora risiede in tantissimi gli vogliono bene, e lui senza che nessuno gli e lo chieda si e’ messo da diverso tempo, molto direi, a pulire aiuole da erbacce e carte, insomma tiene in ordine diversi angoli del paese, da molti riceve sempre un offerta, ma lui anche se non la riceve secondo me non ci pensa, lui e’ un Emigrante, e quando sei Emigrante i tuoi obiettivi diventano altri. Cugino conosce un sacco di gente, in tanti paesi, Cugino ha vissuto di un Commercio negli anni ottanta che era quasi un baratto, “tu dare me Candelabro, Io dare te Piatto Pasta” e certo con molti ai tempi i rapporti erano questi, ma lui si e’ sempre accontentato e la sua umile giornata a casa se la portava, e poi faceva mille cose che neppure io so ma per me faceva anche Marketing e si cari amici era tanta la gente che di lui si fidava, quando ti mandano nel fuoco e tu ci vai, perche devi mangiare, “tocca Mangi”, chi ti manda e tu gli risolvi il problema, non si dimentica tanto facilmente, certo ci sono anche quelli che si dimenticano ma solitamente no. Questa e’ una premessa per dirvi che io da quest’ uomo ho imparato la vita e forse ho avuto anche delle serie Lezioni di Marketing, si cari amici, perche’ io da quando sono qui, ho preso esempio da lui, certo certo voi non mi crederete, ma io dopo trenta giorni conoscevo mezza Didcot, perche’ qui se sei umile ti rispettano, ti accolgono proprio, io quando vedevo dei corrieri scaricare dei pacchi da un camion, mi fermavo prendevo un pacco io gli e lo scaricavo senza conoscerli, e poi me ne andavo, mi salutavano stupiti ma non si dimenticavano di me, iniziavano a capire la mia anormalita’, ma quando mi rivedevano, l’amicizia era avanzata, la gentilezza non costa nulla bisogna praticarla piu’ spesso.

Io in questo paese non sono venuto con l’aria di chi ha una buona posizione, io qui sono venuto con quattro soldi, avevo solo due Sicurezze Emanuele che mi aveva detto prima di partire: ” vedi che la c’e’ da buttare le mani” e Danilo un mio Amico caro di Scorrano esperto di Marketing e Comunicazione che una sera a San Foca mentre era con il suo Skate mi disse: “mi raccomando, tu sei bravo adesso che vai li fatti volere bene dagli Inglesi”.

Insomma avevo recepito due cose importantissime, una violenta, che c’erano da buttare le mani, e io ci ho dato tutto, mente, cuore, corpo, anima puntualita’, resistenza fisica, non so neppure io come ho fatto.

Ed un altra elegante, fatti volere bene dagli Inglesi.

Sia Danilo che Emanuele io non potevo deluderli entrambi, cosi’ mi son dato da fare e con questi due consigli ho conquistato veramente tante persone e non solo Inglesi, ma di me si fida gente di tutti i colori nazionalita’ e cultura. Tu con un Inglese puoi scherzare, lui ti dara’ confidenza rispetto ed anche dopo un po’ amicizia, ma non prenderlo mai in giro, se tu prendi in giro un Inglese lui di te non avra’ piu’ fiducia, io rifletto e penso su una cosa, non si sono mai sottomessi o si son fatti mettere i piedi in testa dall’ Europa, adesso arriva chicchessia e li prendi in giro, non esiste proprio. Io posso dirvi una cosa che a me certi Inglesi mi riempiono di Regali, un signore mi ha regalato un aspirapolvere, un altro una Moka Bellissima, Pannelli di Plastica che riutilizzo, attrezzi, insomma tanti bei pensierini che fanno piacere, giorni fa anche un bel letto vero, che quello che avevo mica era proprio un letto.

Che dire, io qui faccio come Cugino fa a Melendugno, io se per strada se vedo un problema qualcosa di rotto, mi fermo e lo aggiusto, quando esco dal super mercato se un anziana ha la spesa pesante, io la aiuto senza neppure avvisarla, la saluto con un sorriso e me ne vado, a me al Sainsbury lo sanno tutti che non sono normale e mi vogliono bene, certe sere dopo alle 22:00 che dovono chiudere, sono loro che vengono a cercarmi mentre io faccio Piramidi di Lattine di Red Bull per fare le storie Facebook, io certe volte al Sainsbury’ s vado giusto per divertirmi, e loro ridono mica si arrabiaano che magari e’ da otto ore che lavorano, no ragazzi con me ridono. Cioe’ tu incontri uno stupido che se ne va in giro sporco di Mac con un Gillet Giallo da Cantiere con Scritto Umberto Bruno Maradona Numero 10 Champion, Labourer of the Year,, cioe’ ma uno vuoi che ti prenda sul serio ? E cari amici ma poi sta a te farti valere, io quando mi vedevano cosi’ era una tattica per conoscerli i miei simpatici amici Inglesi, quando poi mostravo loro i miei progetti Web Marketing le mie collezioni e tutti i casini della mia vita oltre il mio canale You Tube UBM10, dove vedevano i video mentre lavoravo, insomma, ” scioccati” poi inizio loro a Mostrare video delle Marine di Melendugno, rimbambiscono. Io ho numeri di telefono, contatti di queste persone, io non sapevo l’inglese, ma facevo le capriole per farmi capire, io li ho fatti ridere sempre tutti qui ed ovunque, una sera era orario di chiusura al super mercato mancava una mezzoretta, mi misi a dire alle signore ed i signori che facevano la spesa, e che mi vedevano cosi’ con rispetto, io una sera dissi, ciao signore e signori, io sono Italiano, voi non mi conoscete, ma io in Italia sono molto conosciuto, questo e’ il mio Brand, e mostravo loro l’etichetta in acciaio sulla mia giacchetta del Baffo Italiano, ovviamente giacchetta sporchissima di Mac ma il Marchio brillava ancora di piu, poi dicevo loro, voi non mi conoscete ma io sono molto Famoso qui in Regno Unito anche moltissimo, e poi concludevo: “io sono Famoso Povero … Famous Poor” e loro ridevano, ridevano e ridevano, cacciavo il cellulare e col le mie magie facevo loro vedere i miei video UBM10 in cantiere mentre facevo volare Mac e Bricks ripetendo piu’ volte Labourer of The Year, e poi le Collezioni di Moda, le poesie, le storielle e tutti i casini che ho fatto nella mia vita….e loro ….. incantati stupiti affascinati, e sorpresi, ed io prendevo contatti, facevo amicizie e conoscenze che non mi aspettavo, e che mi aiuteranno in questo percorso, gia’ lo stanno facendo.

Insomma, la gentilezza, l’umilta’, la follia, il rispetto, un pizzico di Marketing che non guasta mai, mi hanno fatto conoscere tanta gente, di tante citta’ qui dell’ OxfordShire, che dire, io i primi giorni in cantiere che non conoscevo nessuno e non parlavo bene ancora, io compravo, quintali di Cioccolate e Caramelle e quando mi diceva qualcosa un Inglese se io non capivo gli offrivo una cioccolata, che poi gli Inglesi non accettano quasi mai nulla, da me invece si, perche’ io facevo capire loro che mi offendevo, la dovevano prendere per forza la cioccolata, anche per il loro figlio che stava a casa, altrimenti li minacciavo che non portavo loro la Mac, e ridono ridono e ridono. A me dopo due giorni in cantiere ormai tutti mi conoscevano come Caramella. Chi e’ stato Caramella ? Chi si sporcava di piu’ e non se ne fotteva nulla, chi non si e’ mai lamentato di nulla, Caramella si e’ fatto sempre avanti in cantiere per risolvere qualsiasi problema, anche cose che non competevano a lui, lui le faceva lo stesso, per molto tempo neppure Break faceva e’ stato cosi’ questo primo mio personaggio, ed il nome me l’ hanno dato loro, vedete che non e’ mai colpa mia.

Io ho vissuto due fasi di vita, la prima ero Famoso Ricco, molto lavoro, belle macchine, la testa sempre fusa quello si, ma ho avuto comodita’ e confort di un certo livello, ho avuto soldi ma viaggiato e scoperto zero, sempre li a contare le entrate le uscite li casini e le storie.Dovessi scegliere oggi tra Famoso Ricco o Famoso Povero, io la ics X la metto sul secondo, orgogliosissimo e soddisfattissimo di esserlo, con una gran voglia di grandi obiettivi sicuramente, che nessuno e’ fesso qui, ma per me l’ assaggiare la poverta, che poi mica e’ proprio poverta’ che noi la poverta’ vera neppure sappiamo cos’e’ nessuno, comunque questa situazione, mi ha arricchito, ho strinto i denti tanto che se ne sono spezzati quattro ve lo giuro, ma ho sempre sorriso a tutti, io quando incontro le persone che mi conoscono per lavoro, io la mia disponibilita’ la do’ di Sabato Domenica, giorno, notte Pasqua Natale ed Epifania, se vuoi essere preso in considereazione e crescere, devi cacciare i Palle come dicono a Napoli, perche’ se hai dei grandi obiettivi e vuoi raggiungerli, solo da Famoso Povero con i sacrifici e la passione li raggiungerai. Per come la penso io cari lettori delle mie Cazzate da Filosofo Fallito, i Fighettini di strada non ne faranno ne sono convinto da sempre di questa cosa, io qui sono andato ad appuntamenti in grandi aziende con Gillet UBM10 Casco Arancio, Numero 10 e scritta Maradona, dicendo di essere Argentino, Fratello di Diego, che poi ve lo racconto quest’altra storia in cui mi identifico, scarpe da lavoro, stesso metodo, tu puoi essere il Capo il Boss e mi stai rispettando perche’ sei Inglese, io mi presento, ma tu sei Inglese, mi ascolti e capisci che io non ti sto prendendo in giro, ma arrivi subito al fatto che io sto facendo Marketing in quel momento, insomma il tipo ti ospita nel suo ufficio, gli fai accendere il computer, e lo fai andare sui tuoi blog e portali, inizi a perlare e ci parli 75 minuti ” lurdu te conza Signore miu beddru” con segretarie belle che passano e ridono pure loro, perche’ io sono folle amici, io ho voluto sperimentarmi, io a quarant’anni non sapevo chi ero, io avevo tante sicurezze si, ma mi mancava quella mia personale, io sono Famoso Povero qui, lavoro, pago un affitto, mangio, mando quello che serve a Mia Figlia sperando quanto prima di inviare di piu’ sono qui per lei , e niente sono felice cosi’. Con la mia solitudine le mie notti al computer ho studiato l’inglese e mi sono perfezionato sulle tecniche Web. Niente io ringrazio il Signore o chi di superiore c’e’, io la mia felicita’ l’ho trovata. Ci ho messo un po’ di anni, ma molte persone importanti me lo dicevano che io un giorno l’avrei trovata, ed il primo e’ stato Emanuele, quando io dicevo, secondo me quella cosa non sapro’ farla che e’ troppo pesante, lui no … lui ribatteva sempre. Tu ce la farai.

Mannaggia li guai, e’ stato proprio cosi. Ora io non voglio dirvi nulla, io non voglio insegnare niente a nessuno a me piace scrivere quello che penso e che osservo, io qui ho tanto ancora da imparare anche se agli Inglesi sui Cantieri qualcosa la sto mostrando io della mia esperienza. Io continuero’ a restare Famoso Povero, perche’ l’ho scelto io e vi assicuro che essere Famosi Ricchi ed io lo sono stato, mi stavano indietro tutti come Pecore per interessi, oggi no, oggi chi sta con me sta solo perche’ ha piacere di stare, riconosce la mia pazzia si, ma contemporaneamente non offende la mia intelligenza come molte volte e’ successo. Io sono un Emigrante e sono cosi’, io non dimentico le poche volte che da piccolo mio nonno Nzino mi portava in campagna con lui, nella sua Ape Piaggio aveva sempre dei pezzi di pane duro, io non dimentico mai quando lui ogni tanto si fermava per mangiarne un pezzo, con un sorso d’acqua saporita del pozzo. Erano quelli gli Uomini, che zappando la terra hanno cresciuto sette figli, io la so una cosa, io vorrei tornare a 100 anni fa, forse veramente tutto aveva piu’ valore. Oggi nessuno vuole fare quello che sto facendo io, di giovani parlo, tutti volete il posto fisso la sicurezza questo e quest’ altro, io no, io ho lasciato tutto, io voglio correre perche’ sono pazzo e non ho paura di cadere, perche’ io se cado ho sempre una mia sicurezza personale, che posso andare a caricare Bricks e Mac, che mi frega che cado, sono affari miei non Vostri, con molto rispetto ve lo dico. E poi comunque io lo sapevo che qui con questa esperienza mi sarei arricchito a livello personale, tutti conoscete i miei veri amici, io sono stato sempre dalla parte dei piu’ deboli, io amo la vita non il denaro, ma forse questo molti di voi non lo hanno mai capito. Insomma Cugino la botta finale me la diede dopo mesi che ormai aveva finito di lavorare da qualche mese, mi sentivo ogni tanto, eravamo diventati amici, un giorno mi chiama, ci vediamo in piazza, si presenta in bici tutto indaffarato, da una busta di plastica estrae una pergamena, io penso per quella cosa lui abbia speso almeno 25 30 euro, era un bellissimo invito in Marocco al matrimonio di sua figlia a cui teneva tanto, i veri Padri i figli non li abbandonano mai anche se Emigrano, io lo so pero’ un segreto di Mohamed, secondo melui lo sapeva che io non sarei potuto andare, ma lui stava facendo Marketing e lo sapeva fare molto bene, tipo io che so che gli inglesi le cioccolate non le vogliono, ma se non le accettano io faccio un casino, inizio a dire loro che chi non accetta non merita, loro ridono ridono si sbordellano, le cioccolate le devono prendere per forza da me dagli altri possono anche rifiutare ma a me non devono offendermi, che poi inizio a dirgli che sono imitazioni e non Inglesi originali, e loro non si permettono, accettano perche’ altrimenti io la Mac non gli e la porto e lo sanno, a me quando faccio Marketing devono lasciarmi perdere proprio, io tutto il giorno dico loro Bricklayers Inglesi e Supervisor che se vogliono una foto con me devono darmi 500 Sterline, ma poi ribadisco che se accettano la cioccolata con 200 se ne escono, tanto a me che mi importa dei soldi, mi accontento di poco dico loro, e faccio capire che per me e’ importante la lorosimpatia ed amicizia, e comunque dico sempre di non dire a tutti che gli ho fatto sto sconto se no io ci vado a perdere non so neppure io come faccio ad impostargli sti discorsi ma a me non mi importa come faccio, io so solo che tutto il giorno ridono loro e rido anch’io. Con questo cosa voglio dirvi senza insegnare nulla a nessuno che io non sono un Professore, scusate se mi sono dilungato cosi’. In questa storiella che ho scritto, ci sono cinque uomini, Cugino, il Professore Carlo, Danilo ed Emanuele, ed Io che da queste persone ho avuto degli insegnamenti veri che mi hanno fatto ottenere in poco tempo risultati che mi rendono felice e sicuro di me, non mi sarei mai aspettato tutto cio’ che avevo perso autostima e tutto, io sono contento per aver ritrovato me stesso, strafelice per essere diventato per tutti anche per gli Inglesi che un po’ lo detestano Maradona, ma con me risono e stanno in silenzio se no i goals poi aumentano, si cari amici ringraziando Dio che mi ha dato la forza, sto proprio im forma, perche’ quando io arrivo in qualsiasi cantiere mi conoscono gia,’ i link di You Tube sono arrivati a parecchi BrickLayers e SuperVisors, sanno gia’ come la penso, a me quando lavoro, neppure loro devono disturbarmi, perche’ io devo concentrarmi e mantenere gli impegni, perche’ io voglio continuare a giocare queste partite voglio fare il Mondiale e anche Vincerlo, perche’ a me non mi interessa nulla dei soldi a me interessa far volare Mac Buket e Bricks per ora ed ancora per un bel po’, oltre le cose personali poi, siamo a quasi meno venti chili persi, che dire … gracias a la vida …. la vidas es una Tombola. Goallllssssss !!!!!

Per il resto a tutti auguro una buona fortuna. The End Capitolo 1

Umberto Bruno S.p.A. …. un altro modo di vedere le cose.